BIOGRAFIA

Nato a Zagarise in provincia di Catanzaro l’11 luglio 1948, si trasferisce a quindici anni a Cento (Fe). Nella vicina Bologna frequenta prima l’Istituto d’Arte e poi completa gli studi all’Accademia di Belle Arti. Per molti anni insegna storia dell’arte in molte scuole del territorio ed infine al liceo “G. Cevolani” di Cento. È dal 1972 che inizia la sua partecipazione attiva a mostre collettive e personali.
Attore tra i principali della scultura nazionale, il suo corso di lavoro non è dissimile da quello di altri scultori nazionali. La sua attività espositiva si concentra principalmente nel territorio circostante ai luoghi in cui vive ed opera, per allargarsi poi ai confini nazionali ed europei. Espone alla Pinacoteca Comunale di Cento, alla Pinacoteca Comunale di Pieve di Cento, a Palazzo dei Diamanti di Ferrara, alla Malatestiana di Rimini, a Roma e a Faenza, ancora a Ferrara, nell’Istituto di cultura G. Cini e al Castello Estense. E poi ancora al Palazzo dei Congressi di Strasburgo, nel nuovo teatro municipale del Lussemburgo ed in Ungheria a Székesfehérvar, e all’Istituto Italiano di Cultura di Berlino, nelle sale espositive dell’ex Chiesa del Carmine di Taormina.
Parallelamente alla sua attività espositiva, realizza una notevole serie di sculture in bronzo per il territorio nel quale vive ed opera: in piazze, parchi, chiese. Segni di una profonda stima ed attaccamento alla sua figura umana ed artistica.
Queste sculture possono essere suddivise in due categorie: l’arte sacra e soggetti più laici dedicati al lavoro dell’uomo.
Da segnalare, tra le opere “sacre”, la grande storia “del dolore” nella via crucis del santuario della Beata Vergine della Rocca di Cento, la Resurrezione di Zagarise, il San Francesco per il convento di S.Arcangelo di Romagna, le statue di Padre Pio nel giardino pubblico di Cento e in quello di Porta Saragozza a Bologna, e la Madonna con Bambino per la chiesa parrocchiale del Penzale.
Tra le opere “laiche” si segnalano il Lavoro Umano per la Banca Centro Emilia, L’artigiano per il CNA di Cento, I mestieri per la Federazione Ferrarese Artigiani, L’uomo Stormo per il Comune di Taverna e il gigantesco bronzo Evoluzione nell’atrio della Cassa di Risparmio di Cento; e ancora, nel 1990, realizza Cosmos per il Pastificio Andalini, e nel 1991 Guercino 91, un altorilievo collocato nel sagrato della chiesa del Rosario di Cento.
Nel 1997 realizza per la Caserma dei Carabinieri di Vergato il bronzo Pastrengo dedicato alla famosa carica di cavalleria.
Nel 2006 viene inaugurato il monumento a Ferruccio Lamborghini Concretezza e genialità nella piazza omonima di Renazzo, luogo in cui il noto imprenditore nacque.
Nel 2007 realizza un’imponenete scultura Sant’Agostino, vie di terra ed acque, collocata nella piazza di Sant’Agostino, nel 2010 per il Comune di San Giovanni in Persiceto il grande bronzo dell’Accoglienza e nel 2011 per lo stesso Comune l’Albero della vita.
Infine nel 2013, nei giardini pubblici di Carpi viene collocata l’opera La mia strada verso il Rotary.
Per i cataloghi delle sue mostre hanno scritto per lui numerosi critici: Marilena Pasquali, Franco Patruno, Franco Farina, Vittoria Coen ed ancora Angelo Andreotti, Omar Calabrese, Vito Riviello, Vittoria Palazzo, Walter Guadagnini, Kathatina Koch, Graziano Campanini e Maria Teresa Prestigiacomo.
Se la decina di cataloghi pubblicati mettono in risalto il suo percorso artistico, i cambiamenti ed i ripensamenti, le fedeltà, la cifra stilistica che lo contraddistingue dagli altri scultori, le recensioni nei numerosissimi articoli sui giornali locali, nazionali ed internazionali evidenziano la sua poliedrica attività di disegnatore, pittore, scultore.
Sarebbe troppo lungo, e forse noioso, dare un conto esatto di tutto quello che è stato scritto sui di lui in questi anni su: Repubblica, Avvenire, Resto del Carlino, Secolo d’Italia, L’Unità, Il Corriere della Sera, La Voce del Sud, Famiglia Cristiana, Il Nuovo Berlinese, Evo, La nuova Ferrara, La Gazzetta del Sud, ecc.
Queste note vogliono esserne soltanto un breve riassunto.

 
Salvatore Amelio Tel. e Fax 051.902107 - Cell. 338.8629115 - e-mail Privacy Policy